Agenzia di ambito per i servizi pubblici di Ferrara - ATO 6

La qualità dell'acqua nel 2007 e nel 2008

Molti considerano l’acqua di rubinetto un prodotto di serie B. Si è persa negli anni la cultura dell’acqua potabile a favore dell’acqua minerale in bottiglia.
Anche quest’anno pubblichiamo un Report sui dati medi mensili inerenti i diversi parametri che caratterizzano le acque potabili, suddivisi tra le centrali di potabilizzazione di Pontelagoscuro, Stellata, Ro, Serravalle.
Riportiamo in Tabella un confronto tra i valori di legge per le acque potabili e per le acque minerali. Rimandiamo agli allegati per i valori medi mensili dei diversi parametri per le quattro centrali di potabilizzazione della provincia di Ferrara.

 

Parametro

Limite di legge acque potabili
Acque minerali (*)
Durezza totale (°F)
15 -50 °F
0,4 - 118
Cloruri (cl)
250 mg/l
0 – 304
Nitrati (No3)
50 mg/l
0 -45
Residuo secco a 180°
1500 mg/l
20- 1800
Sodio (Na)
200 mg/l
0 - 320
Solfati (So4)
250 mg/l
1 - 476

 

(*) Fonte del dato Luca Martinelli “Piccola Guida al consumo critico dell’Acqua”, Altra Economia edizioni Sooc. Coop via Calatafimi 10 Milano, dicembre 2007

 

L’acqua di rubinetto, diversamente dalle acque minerali, è sottoposta a maggiori controlli offrendo molte più garanzie dal punto di vista sanitario; i controlli sono infatti quotidiani, sia da parte dei Gestori che soprattutto da parte della Autorità Sanitaria Locale.
L’acqua minerale non è considerata dal legislatore un’acqua potabile, ma come un’acqua terapeutica in ragione di certe caratteristiche chimico-fisiche che ne suggeriscono un uso per fini terapeutici specifici.
Se a volte notiamo che l’acqua di rubinetto“sa di cloro” è perché imposto dalla Legge a scopo preventivo; in tali casi, per eliminare il gusto del cloro è sufficiente lasciarla in una caraffa per poco tempo.
La spesa media annua a utenza per il Servizio Idrico Integrato ( acquedotto, fognatura, depurazione) è pari a circa 200 €/anno con una sostenibilità sociale di circa l’1%, intesa come rapporto tra la spesa media annua sostenuta per il Servizio Idrico Integrato e il reddito medio famigliare.
Un metro cubo, cioè 1.000 litri di acqua potabile del rubinetto, esclusi i costi di fognatura e di depurazione, costano mediamente 0,93 euro pari a 0,00093 euro al litro; con la stessa cifra di 0,93 euro si comprano circa 4-5 litri di acqua minerale.
Gli italiani detengono, a livello europeo, il record di consumo di acqua minerale, circa 200 litri pro-capite.
Sostituendo il consumo di acqua minerale con quello di acqua potabile erogata dal servizio pubblico sarebbe di fatto possibile realizzare un consistente risparmio sulla bolletta dell’acqua, oltre 80%- 90%.
Ciò contribuirebbe inoltre a una minore produzione di rifiuti e quindi ad un concreto beneficio ambientale.


 

 
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